Buyer
Responsabilità su acquisti di materie prime, gestione fornitori, ambiente dinamico, crescita assicurata, retribuzione fra 34.000 e 40.000 euro, richiesta esperienza
Questa offerta di lavoro come Buyer si contraddistingue per una retribuzione annua fra 34.000€ e 40.000€, contratto a tempo determinato full-time. Si richiede una laurea magistrale e almeno 3-5 anni d’esperienza in acquisti.
Il ruolo prevede la gestione del processo di acquisto di materie prime e prodotti alimentari, selezionando fornitori nazionali e internazionali, con attenzione a qualità e condizioni economiche vantaggiose. Il Buyer dovrà negoziare contratti, controllare le consegne e collaborare con logistica, qualità e commerciale per garantire efficienza in tutta la filiera. Si utilizzeranno software gestionali ed è richiesta padronanza di MS Office e conoscenza della lingua inglese.
Le responsabilità nel dettaglio
Il Buyer è centrale nella scelta dei fornitori e nella negoziazione delle condizioni d’acquisto. Ricerca nuove opportunità di risparmio e assicura l’approvvigionamento puntuale e qualitativo.
Verifica costantemente la qualità delle forniture e abbina il ruolo analitico alla capacità decisionale, intervenendo direttamente sulle strategie di approvvigionamento. Lavora in team, dialogando con altre funzioni aziendali.
L’utilizzo di strumenti digitali e di analisi di mercato è quotidiano, utile per proporre miglioramenti nella supply chain. Richieste anche gestione documentale e reportistica dettagliata.
La posizione implica la capacità di problem solving in situazioni complesse e garantisce rapporto diretto con fornitori nazionali e internazionali.
Infine, il Buyer partecipa ad attività di benchmarking e audit per assicurare il miglioramento continuo dei processi d’acquisto.
Punti di forza del ruolo
Una delle maggiori attrattive è la retribuzione sopra la media per il settore e la possibilità di entrare in un’azienda strutturata che valorizza il merito e la crescita professionale.
Lavorare ogni giorno con partner internazionali, affrontando reali sfide economiche e gestionali, consente di accrescere la propria esperienza di settore.
Alcuni possibili svantaggi
Il carico di responsabilità è elevato e i ritmi sono spesso intensi; è richiesta capacità di gestire lo stress legato a scadenze e priorità mutevoli.
L’autonomia decisionale ha dei limiti, poiché le strategie devono essere allineate alla direzione aziendale e si opererà sempre in sinergia con altri reparti.
Il verdetto
Questa posizione è ideale per chi possiede esperienza nel ruolo, cerca una retribuzione competitiva e vede nella gestione fornitori e nei processi d’acquisto una fonte di soddisfazione personale e crescita.